NOLEGGIO LUNGO TERMINE

Auto

Con l’arrivo sul mercato della nuova 308, che abbiamo provato su Quattroruote di febbraio, salgono a dieci le generazioni della serie 300 della Peugeot, quasi tutte prodotte (anche o esclusivamente) nello storico stabilimento francese di Sochaux, tranne la 309, fabbricata a Poissy, e l’ultima arrivata, assemblata a Mulhouse. Del resto, parliamo di una storia che prende il via nel marzo del 1932, cioè 90 anni fa, quando debutta la famiglia della 301. Da allora non mancheranno modelli di grande successo, vetture di nicchia (anche con carrozzeria Pininfarina), ben due Auto dell’anno e macchine dai notevoli contenuti tecnologici. Le troverete nella nostra galleria d’immagini, dove ripercorriamo tutte le generazioni della serie 300.

 

Verso il ricambio generazionale. Sottoposta a restyling nel 2020, la sport utility media di Wolfsburg dovrebbe rinnovarsi completamente nel corso del 2023. Posto che l’auto era già stata dotata di spina con l’aggiornamento di metà carriera della seconda generazione, che ha introdotto a listino la variante plug-in e-Hybrid, la terza serie potrebbe compiere un ulteriore passo, dotandosi di una versione full electric che arriverebbe un po’ dopo, nel corso del 2024. Tuttavia, usare il condizionale in questo caso è quanto mai d’obbligo.                            

 

 

 

La versione restyling della Volkswagen T-Roc ha l’onore di portare al debutto in Europa il motore 1.5 TSI Evo2. Si tratta della nuova generazione del noto quattro cilindri benzina, che è stata ulteriormente affinata per ottimizzare prestazioni ed efficienza. In futuro una plug-in hybrid 1.5 da 272 CV. La Volkswagen ha infine confermato che il nuovo Evo2 sarà declinato anche in varianti ibride, senza però fornire dettagli ulteriori sui modelli di destinazione. La versione uscente è stata già utilizzata per le versioni e-hybrid della Golf da 130 CV con tecnologia mild hybrid, ma è in programma lo sviluppo di un powertrain plug-in hybrid con il 1.5 TSI che raggiungerà una potenza di sistema di 272 CV, sostituendo così quello attuale da 204 e 245 CV basato sul 1.4 TSI.

blank

Sarà la terza offerta della Volkswagen nel segmento B. Si chiama Taigo, la Suv coupé che affiancherà la T-Cross e la classica Polo, modelli con i quali la new entry condivide il pianale Mqb A0. Il che significa, come sempre, poter disporre della sola trazione anteriore.

Prezzi in linea con la T-Cross. Insomma, il format delle ruote alte di foggia sportiva “scende” di categoria e dal mondo premium, dove è di casa, approda alla più abbordabile fascia delle compatte. La Taigo, infatti, che verrà lanciata nel primo trimestre dell’anno prossimo, dovrebbe avere – in attesa di conferme ufficiali – un prezzo d’attacco attorno ai 20.000 euro. Simile a quello della T-Cross, della quale rappresenta un’alternativa più sportiveggiante e modaiola.

                                                                   

 

blank

La Toyota aggiorna la gamma della C-HR introducendo il Model Year 2022. Su quest’ultima versione della crossover giapponese, la meccanica resta invariata e le novità si concentrano sulle personalizzazioni e sull’infotainment. Evoluzione digitale. Nell’abitacolo della C-HR debutta il Toyota Smart Connect+: con questo upgrade, attraverso il nuovo display da 8″ ad alta risoluzione è possibile comandare un sistema con un processore molto più potente del precedente. Il sistema multimediale permette di sfruttare i comandi vocali e la connettività wireless Apple CarPlay. I dispositivi Android, invece, si interfacciano via cavo.

 

 

 

 

blank

Range Rover Evoque messo il diesel alle corde da scelte politiche coraggiose e forse fin troppo ardite, all’automobilista che voglia risparmiare sul costo del carburante e, perché no, sentirsi green e al passo con i tempi, non resta che passare all’elettrico in una delle tante forme che il mercato ora propone. Dopo oltre un secolo di monopolio (o quasi) del motore a combustione interna, l’auto si sta infatti avviando a vivere una nuova giovinezza con l’elettrificazione. Il momento è storico, la strada è segnata e non si torna indietro. Tutto questo sta mettendo a dura prova l’industria automobilistica, impegnata in una competizione al rinnovamento che non ha eguali nel recente passato. Non si era mai vista tanta vivacità negli uffici tecnici: idee, progetti, proposte per tutti i gusti. A beneficiarne è pure l’utente, che ora può scegliere tra innumerevoli soluzioni di mobilità: si va dall’elettrificazione leggera (mild hybrid) ai sistemi full hybrid, a quelli con ricarica (plug-in), fino all’elettrico puro (Bev).

blank

Con questa fanno dieci, tanti quanti sono i modelli ibridi plug-in presenti nella gamma della Casa tedesca. Un innesto importante, quello della Q3 e della più dinamica Q3 Sportback, se si considera che un’Audi su cinque venduta in Italia è proprio una di queste due Suv. Adesso, quindi, la scelta include un sistema di propulsione in più, che può incontrare i favori di quell’utenza il cui commuting quotidiano rientra nei fatidici 50 chilometri circa. Come sottolineiamo sempre nel caso di tutte le Phev, infatti, i massimi benefici di questa tecnologia si apprezzano sui brevi e medi tragitti e se si dispone di un punto di ricarica domestica, per rigenerare il più spesso possibile la batteria. Così, si può viaggiare quasi esclusivamente in elettrico con la rassicurante certezza che, all’occorrenza, ci sono comunque un motore termico e un serbatoio di benzina per ampliare il proprio raggio d’azione.

 

blank

Stile evoluto e tanto spazio in più. Per quanto riguarda il design, la BMW X1 ha mantenuto l’impostazione classica della calandra, con doppio rene dallo sviluppo orizzontale. Paraurti, gruppi ottici e fiancata sono un’evoluzione della serie precedente, ma la vettura è totalmente nuova e sfrutta una piattaforma modulare che permette di realizzare versioni endotermiche o elettriche sulla medesima linea di produzione, situata nella fabbrica di Regensburg. Le dimensioni sono leggermente superiori a quelle del modello uscente: la nuova X1, infatti, raggiunge i 4,5 metri di lunghezza (+53 mm), crescendo anche in larghezza (+24 mm) e altezza (+44 mm). Anche il passo è stato aumentato di 22 mm e le carreggiate sono più larghe di 33 mm: tutti questi interventi sono stati fondamentali per aumentare lo spazio a bordo e il confort dei passeggeri, ma la BMW ha lavorato anche sull’efficienza, abbassando il Cx fino a 0,26. Il bagagliaio offre una capacità di carico variabile tra 540 e 1.600 litri (con divano scorrevole di 13 centimetri opzionale), valori che scendono a 490 e 1.495 litri per le sole varianti plug-in hybrid. I clienti infine potranno scegliere tra 12 tinte esterne e, per la prima volta, sarà anche possibile ordinare le colorazioni opache Frozen della gamma BMW Individual.

blank

La gamma della Ford Kuga continua ad arricchirsi di varianti dedicate al mercato europeo offrendo una scelta sempre più ampia di powertrain: dopo la plug-in hybrid a benzina e la EcoBlue mild hybrid 48V a gasolio, viene presentata ora la versione Hybrid, già annunciata nei mesi scorsi.    Il cambio automatico CVT. La Ford ha sviluppato per la Hybrid un cambio automatico CVT a variazione continua dedicato, che nelle modalità di guida Normal e Sport simula il passaggio ai rapporti tradizionali per ridurre l’effetto di trascinamento. Il sistema consente alla vettura di toccare i 100 km/h da fermo in 9,1 secondi, ma è anche attento a contenerne la rumorosità facendo lavorare il powertrain nei regimi ideali di rotazione. Se c’è la trazione integrale, quest’ultima limita al massimo gli attriti scollegando l’asse posteriore quando non indispensabile. 

 

 

blank

Sempre più Sync. Le tecnologie di ultima generazione della Focus includono il Sync 4, definito “intelligente”, con un enorme touchscreen da 13,2 pollici, Navigazione connessa (in prova gratuita per il primo periodo) e aggiornamenti wireless Power-Up (over-the-air). Il sistema, integrato con Apple CarPlay e Android Auto senza cavi, comprende anche la connettività con l’app della Casa, FordPass, di cui proprio in questi giorni si è parlato a proposito della futura estensione sul fronte della sicurezza (nel Regno Unito, infatti, la Mustang Mach-E avrà sull’app una sorta di antifurto connesso, stile LoJack). Utilizzando l’app FordPass, in ogni caso, è già possibile accedere a una gamma di servizi connessi con il proprio smartphone, per controllare funzionalità e stato del veicolo, per esempio il livello del carburante, la durata dell’olio o anche l’avvio remoto, mentre il sistema SecuriAlert utilizza i sensori dell’auto per trasmettere un allarme in caso di tentativo di furto, con un avviso immediato sul telefono del proprietario.

blank

Sarà difficile, un giorno, abituarsi a non vedere più la Volkswagen Golf in concessionaria (almeno tra le auto nuove). Una data certa non c’è, ma coinciderà con la fine della carriera dell’ottava generazione, alla quale, ora più che mai, auguriamo lunga vita. A quel punto si chiuderà una lunga storia, iniziata a metà degli anni 70 e proseguita per mezzo secolo a suon di successi. Alla luce dei quali vien da chiedersi perché la Volkswagen abbia deciso di non scrivere anche un capitolo nove del suo best seller. Ma a Wolfsburg, si sa, hanno voltato pagina puntando tutto sull’elettrico. E con il diesel in vorticoso declino e, in generale, il motore endotermico avviato a una prematura uscita di scena per scelta politica, il passaggio di testimone doveva per forza avvenire con un modello simbolo del nuovo corso. In questo senso, l’erede in pectore dovrebbe essere la ID.3.

 

 

blank

La terza generazione della Toyota Aygo è nuovamente protagonista di alcuni avvistamenti. La vettura, immortalata durante una serie di collaudi su strada, è attesa sul mercato nel 2022: gli indizi raccolti attraverso le immagini confermano la stretta parentela tra il modello definitivo e la concept Aygo X Prologue svelata nei mesi scorsi.Tratti da piccola crossover. Per la Aygo, che non condividerà più alcun elemento con le cugine del gruppo PSA destinate a uscire di scena e sarà creata a uso e consumo dei clienti europei, la Toyota ha immaginato un’impostazione a metà strada tra una citycar a cinque porte e una piccola crossover. Per questo motivo sono stati scelti pneumatici di grandi dimensioni ei profili dei parafanghi sono stati sottolineati, mentre l’altezza da terra rimane piuttosto contenuta. Non si esclude, tuttavia, che questa possa in realtà costituire una soluzione alternativa a un allestimento più classico. Le parti scoperte dei gruppi ottici a Led confermano, come anticipato, la parentela con la concept; al contempo, si possono notare soluzioni simili al modello uscente, come le maniglie delle portiere posteriori.

blank

Presentata al Salone di Francoforte del 2019, la terza generazione della Hyundai i10 è stata creata nel centro stile di Rüsselsheim dal designer italiano Davide Varenna. Realizzata sulla medesima piattaforma della serie precedente, è più larga e più bassa, mentre la lunghezza è rimasta invariata: 3 metri e 67 centimetri. Com’è fatta. Completamente rinnovata nello stile, la nuova i10 offre diverse possibilità di personalizzazione fra tinte della carrozzeria (con tetto a contrasto a richiesta) e rivestimenti degli interni. Il posto di guida, il cui sedile è regolabile manualmente anche in altezza, accoglie bene quasi tutte le stazze. Peccato per il piantone dello sterzo, che si aggiusta solo in senso verticale. Plancia e comandi costituiscono un mix piuttosto riuscito tra estetica e funzionalità, con i tasti principali a portata di mano, mentre il cruscotto analogico è completo e ben leggibile. Nel complesso design e colorazioni giocano un ruolo importante nel mascherare plastiche e materiali rigidi, che, in ogni caso, sono assemblati con notevole cura.

blank

La Citroën ha prodotto l’ultimo esemplare della C1 nella fabbrica della Repubblica Ceca di Kolin. Questo modello, insieme alla sorella Peugeot 108, non avrà eredi e si chiuderà così questo capitolo dei marchi francesi del Gruppo Stellantis nel segmento A. La C1 è stata prodotta dal 2005 ad oggi in circa 1,2 milioni di esemplari, dei quali circa 196.000 in Italia. Addio C1, la gamma parte da Ami e C3. La Citroen ha scelto di puntare su una filosofia totalmente diversa per l’entry level della propria gamma con l’introduzione della biposto elettrica Ami, guidabile già da 14 anni con patente AM. Per chi invece è alla ricerca di una autovettura con cinque posti la C3 è il nuovo gradino di accesso al marchio, con la serie speciale You disponibile anche per i neopatentati. 

 

 

 

 

blank

La terza generazione della Toyota Aygo è nuovamente protagonista di alcuni avvistamenti. La vettura, immortalata durante una serie di collaudi su strada, è attesa sul mercato nel 2022: gli indizi raccolti attraverso le immagini confermano la stretta parentela tra il modello definitivo e la concept Aygo X Prologue svelata nei mesi scorsi.Tratti da piccola crossover. Per la Aygo, che non condividerà più alcun elemento con le cugine del gruppo PSA destinate a uscire di scena e sarà creata a uso e consumo dei clienti europei, la Toyota ha immaginato un’impostazione a metà strada tra una citycar a cinque porte e una piccola crossover. Per questo motivo sono stati scelti pneumatici di grandi dimensioni ei profili dei parafanghi sono stati sottolineati, mentre l’altezza da terra rimane piuttosto contenuta. Non si esclude, tuttavia, che questa possa in realtà costituire una soluzione alternativa a un allestimento più classico. Le parti scoperte dei gruppi ottici a Led confermano, come anticipato, la parentela con la concept; al contempo, si possono notare soluzioni simili al modello uscente, come le maniglie delle portiere posteriori.